Descrizione
sociali che in particolare, all’art. 1 co. 5, stabilisce che alla gestione e all’offerta di servizi provvedono soggetti
pubblici e organismi non lucrativi di utilità sociale, organizzazioni di volontariato con modalità concertate di
intervento; inoltre la stessa Legge, all’art.5 co. 1, prevede che all’attuazione del principio di sussidiarietà gli
Enti Locali promuovano azioni di sostegno e di qualificazione dei soggetti operanti nel Terzo Settore;
Visto il PR FSE+ 2021-2027 Priorità 3 Inclusione e lotta alla povertà- Obiettivo specifico h) ESO 4.8. Settore
di intervento, a valere sul quale la regione Sardegna ha pubblicato l’Avviso Pubblico “Progetti di inclusione
socio-lavorativa di persone con disabilità – INCLUDIS 2024” (di seguito Avviso INCLUDIS 2024) al fine di
promuovere, su tutto il territorio regionale, la realizzazione di un sistema diffuso e articolato di servizi per
l'accompagnamento al lavoro di persone con disabilità, volto al recupero delle capacità di socializzazione e,
più in generale, a un reinserimento sociale partecipato;
Vista la Determinazione Regionale della Direzione Generale delle Politiche Sociali - Servizio Interventi
Integrati alla Persona n. 796-21297 del 01.08.2024 avente ad oggetto “Approvazione dell’avviso pubblico
"INCLUDIS 2024" e delle sue linee guida per la realizzazione di progetti di inclusione socio lavorativa di
persone con disabilità. PR FSE+ 2021-2027 Priorità 3 Inclusione e lotta alla povertà_ Obiettivo Specifico h)
ESO 4.8_ Settore di intervento 153. DGR n.31/10 del 13.10.2022”;
VISTE le Linee Guida per la Gestione e Rendicontazione dei progetti di cui all’ Avviso Pubblico “Progetti di
inclusione socio-lavorativa di persone con disabilità” – INCLUDIS 2024;
VISTE le determine dell’Unione dei comuni del Guilcier:
- n. 55 del 03.09.2024 con cui l’ambito Plus Ghilarza – Bosa ha preso atto dell’avviso pubblico “Progetti di
inclusione socio – lavorativa di persone con disabilità”, ovvero “Avviso pubblico “Progetti di inclusione socio-
lavorativa di persone con disabilità INCLUDIS 2024” pubblicando il bando per l’individuazione dei partner ai
fini della costituzione dell’ATS (associazione temporanea di scopo);
- n. 65 del 08.10.2024 attraverso cui viene individuata la Cooperativa Sociale Progetto H di Macomer in qualità
di soggetto partner per la costituzione dell'associazione Temporanea Di Scopo (ATS);
- n. 71 del 21.10.2024 recante ad oggetto: “Avviso pubblico per la raccolta di manifestazione d'interesse
finalizzate alla costituzione di un albo di soggetti economici accreditati nell'ambito degli interventi di tirocinio
a favore di persone svantaggiate dei comuni appartenenti al plus distretto Ghilarza - Bosa. approvazione atti
e indizione procedura”;
- n. 2 del 10.01.2025 in base alla quale si è proceduto ad approvare l’albo dei soggetti economici accreditati
nell’ambito degli interventi di tirocinio a favore di persone svantaggiate dei Comuni appartenenti al PLUS
Distretto Ghilarza-Bosa;
VISTA la nota della Regione Sardegna - Assessorato dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza Sociale - n. 13998 del
19.06.2025, acquisita in data 20.06.2025 con protocollo n. 3043, attraverso cui si comunica l’ammissione al
finanziamento con un punteggio complessivo di 92,20, e il riconoscimento di un importo complessivo pari a €
230.771,95;
RENDE NOTO
1 – PREMESSA
Considerato che La Regione Sardegna ha pubblicato, a valere sul PR FSE+ 2021-2027 Priorità 3 Inclusione e
lotta alla povertà- Obiettivo specifico h) ESO 4.8. Settore di intervento, l’Avviso Pubblico “Progetti di
inclusione socio-lavorativa di persone con disabilità – INCLUDIS 2024” (di seguito Avviso INCLUDIS 2024) al
fine di promuovere, su tutto il territorio regionale, la realizzazione di un sistema diffuso e articolato di servizi
per l'accompagnamento al lavoro di persone con disabilità, volto al recupero delle capacità di socializzazione
e, più in generale, a un reinserimento sociale partecipato. Si intende così contribuire all’incremento
dell’occupabilità e della partecipazione al mercato del lavoro attraverso lo sviluppo di percorsi integrati e
multidimensionali di inclusione attiva e di sostegno all’inserimento sociale e lavorativo di tali destinatari.
2 - OGGETTO DELLA MANIFESTAZIONE D'INTERESSE
L'Ambito PLUS Ghilarza - Bosa intende costituire un elenco di potenziali destinatari, nello specifico di persone
non occupate, che si rendono disponibili a partecipare alla realizzazione di progetti di inclusione socio-
lavorativa di persone con disabilità, rispondenti agli obiettivi e a vincoli dell’Avviso Includis 2024.
I Tirocini di Orientamento, Formazione e inserimento/reinserimento avranno una durata minima di 2 mesi e
massima di 24 mesi per ciascun destinatario per il quale l’ATS dovrà prevedere la predisposizione del progetto
individuale di tirocinio (così come disciplinato dalle Linee Guida dei Tirocini di orientamento, Formazione e
inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione,
approvate con DGR 34/20 del 07.07.2015) nel quale verranno pianificate le attività specifiche rivolte a ciascun
destinatario con specifiche linee programmatorie riferite al miglioramento della condizione sociale dello
stesso. Ciascun tirocinio dovrà prevedere una frequenza settimanale non superiore all’80% dell’orario
previsto dal contratto collettivo applicato dal soggetto ospitante, in conformità a quanto stabilito dalla DGR
n. 45/7 del 14.11.2019. In ogni caso, tutte le Azioni sopra definite dovranno essere orientate alla realizzazione
e allo sviluppo di iniziative correlate, finanziate con diverse fonti e modalità diverse al fine di garantire il
migliore impatto possibile sul territorio di riferimento con un elevato grado di coerenza con gli
indirizzi/strategie/obiettivi dei documenti regionali di programmazione, in funzione dello sviluppo socio-
economico complessivo del territorio.
3 – MODALITÀ DI ATTUAZIONE
Come da indicazioni della RAS, il progetto Includis verrà realizzato con attività svolte in co-progettazione
attraverso il partner del terzo settore, di seguito indicato:
Il suddetto partner collaborerà con l’Ambito e alla realizzazione dei progetti individuali, e si impegnerà a:
a garantire le specifiche attività finalizzate alla realizzazione del progetto e per il raggiungimento degli
obiettivi, favorendo il raccordo tra istituzioni, imprese, destinatari e le loro famiglie;
collaborare all’individuazione e selezione dei destinatari finali del progetto;
garantire l’efficienza e l’efficacia degli interventi supportando i destinatari nel percorso di autonomia;
garantire la presenza di figure di sostegno ed accompagnamento a favore del destinatario;
monitorare il percorso di inserimento;
garantire le coperture assicurative necessarie alla realizzazione del progetto.
Si è ritenuto opportuno e fondamentale prevedere criteri oggettivamente valutabili ai fini
dell’individuazione dei soggetti candidabili per i colloqui finalizzati all’individuazione dei beneficiari dei
progetti d’inclusione socio-lavorativa, di cui al bando regionale “Includis”.
4 – SOGGETTI DESTINATARI
Destinatari degli interventi previsti nel presente avviso sono persone maggiorenni, non occupate che
ricadano in una delle seguenti condizioni:
A. con disturbo mentale o dello spettro autistico in carico ai Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze-Centri
di Salute Mentale
B. con disabilità mentale/intellettiva e/o psichica in carico ai servizi sociali o socio-sanitari;
C. con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3 della L.104/92 ss.mm.ii.;
Per i destinatari di cui alla lettera A e B, è richiesta una certificazione attestante la patologia
mentale/intellettiva e/o psichica rilasciata dallo specialista del servizio pubblico o convenzionato che ne
detiene la presa in carico o dello specialista di riferimento.
I destinatari dovranno essere individuati con servizi specialistici che li hanno in carico sulla base di un’accurata
e documentata analisi del fabbisogno di protezione e inclusione sociale nello specifico contesto di riferimento
nonché di una effettiva capacità di affrontare i percorsi proposti, anche sulla base di una valutazione bio-
psico-sociale ispirata al modello ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della
Salute, elaborata dall’organizzazione Mondiale della Sanità –OMS-).
Per i destinatari di cui alla lettera C, qualora non siano individuati dai servizi che ne detengono la presa in
carico, si sottolinea la necessità, per il rispetto del principio di trasparenza e pari opportunità, che gli stessi
vengano selezionati mediante avviso pubblico.
PARTNER TERZO SETTORE
Cooperativa Sociale Progetto H via Emilio Lussu – 08015
Macomer (Nu)
P.I. 00614780914
5 - CRITERI DI PRIORITÀ
Ai fini dell’individuazione dei potenziali beneficiari, candidabili per i colloqui dei progetti d’inclusione socio-
lavorativa, di cui al bando regionale “Includis”, si è ritenuto opportuno e fondamentale prevedere dei criteri
oggettivamente valutabili, per l’inserimento degli utenti previsti per il primo colloquio di accesso.
Ciascun Comune dell’ambito PLUS Ghilarza-Bosa sarà chiamato a raccogliere le istanze dei potenziali
beneficiari attribuendo loro un punteggio sulla base dei criteri di priorità, come specificato nel seguente
dettaglio:
a. FASCIA D’ETÀ dai 18 ai 30 anni 15 punti
dai 31 ai 50 anni 10 punti
dai 51 e oltre 5 punti
b. COMPOSIZIONE NUCLEO FAMILIARE 1 solo componente familiare 5 punti
Monogenitoriale 3 punti
1 punto per ogni figlio minore
(anche in presenza di 3 punti
entrambi i genitori)
fino ad un max di 3 punti
c. PRESA IN CARICO DA PARTE DEI SERVIZI
(servizi sociali /ASL…) Non in carico ai servizi 0 punti
In carico ai servizi da 1 a 6 mesi 1 punto
In carico ai servizi da oltre 6 mesi 2 punti
d. REDDITO ISEE Da € 0 ad € 3.000,00 10 punti
Da € 3.001,00 ad € 6.000,00 8 punti
Da € 6.001,00 ad € 10.000,00 5 punti
Da € 10.0001,00 a € 15.000,00 2 punti
Oltre 15.000,00 0 punti
In presenza del medesimo punteggio si darà priorità alla persona più giovane e nel caso di ulteriore parità, al
reddito ISEE più basso.
6 – TIPOLOGIA INTERVENTI
Alla luce di quanto sopra, in coerenza con i criteri su menzionati e sulla base di quanto stabilito nel bando
regionale, in seguito alla trasmissione delle graduatorie operate da ciascun comune, verrà stilato un elenco
di potenziali beneficiari dell’Avviso Includis 2024 per l’intero ambito Plus, i quali potranno accedere alle fasi
inziali dei colloqui di accesso e presa in carico, per poi proseguire le valutazione da parte del soggetto partner
per arrivare al numero massimo n. di 26 beneficiari che potranno espletare le attività di tirocinio e
orientamento. Di seguito si declinano le fasi propedeutiche all’individuazione dei 26 beneficiari:
Al termine delle attività di valutazione, verranno indicati i candidati ammessi al Tirocinio di orientamento,
nonché quelli non ammessi ed in lista di attesa, da cui si attingerà qualora vi siano rinunciatari.
7 – TIROCINIO DI ORIENTAMENTO, FORMAZIONE E INSERIMENTO LAVORATIVO
In favore dei 26 utenti ritenuti idonei, verrà predisposto il Progetto di inclusione attraverso l’attuazione del
tirocinio di orientamento e formazione e si procederà con attività atte a sostenere l’utente nella costruzione
e definizione di un percorso personalizzato utile a consentirgli di sviluppare conoscenze sulle proprie
inclinazioni e capacità finalizzate all’ inserimento nel mondo del lavoro/approfondimento degli studi.
Il progetto personalizzato sarà sottoscritto dal tirocinante e prevederà:
individuazione dell’azienda ospitante, del soggetto promotore, del tutor aziendale nonché del
referente nominato del soggetto promotore, cosiddetto Tutor di accompagnamento;
elementi descrittivi del tirocinio: tipologia di tirocinio, area professionale di riferimento dell’attività del
tirocinio, sede prevalente di svolgimento, entità dell’importo corrisposto quale indennità al
tirocinante, nonché numero massimo delle ore di assenza previste;
specifiche del progetto personalizzato: a) competenze da acquisire in riferimento agli obiettivi di
inclusione sociale, autonomia della persona e riabilitazione; b) competenze professionali di base e
trasversali c) attività da affidare al tirocinante durante il tirocinio; d) obiettivi e modalità di svolgimento
del tirocinio; e) diritti e doveri delle parti coinvolte nel progetto di tirocinio: tirocinante, tutor del
soggetto ospitante e referente del soggetto promotore;
Ulteriori aspetti rilevanti al fine di una efficace realizzazione del progetto di tirocinio di inclusione,
nonché per un’adeguata gestione delle risorse percepite dal beneficiario attraverso l’indennità di
frequenza.
Si precisa che la mancata accettazione del progetto d’inclusione e/o la sua mancata attuazione da parte
dell’utente determinerà, in qualsiasi fase del procedimento, la sospensione del tirocinio e la decadenza del
beneficio
Il tirocinio avrà una durata minima di 2 mesi e/o un massimo di 24 mesi per ciascun destinatario.
Ciascun tirocinio dovrà prevedere una frequenza settimanale non superiore all’80% dell’orario previsto dal
contratto collettivo applicato dal soggetto ospitante e la corresponsione mensile lorda di € 500,00. In nessun
caso potranno essere attivati tirocini di durata inferiore alle 20 ore settimanali.
L’indennità corrisposta al tirocinante è considerata, dal punto di vista fiscale, quale reddito assimilato a quello
di lavoro dipendente.
Dopo l’abbinamento con l’ente ospitante ritenuto più idoneo il Progetto di inclusione / Tirocinio prevede le
AZIONI N. DESTINATARI TOTALE ORE/MESI
1. Accesso e presa in carica 47 Max 3 ore per ciascun partecipante
2. Orientamento specialistico 39 Max 8 ore per ciascun partecipante
3. Ammissione al Tirocinio di
orientamento
26 Da 2 a 24 mesi per ciascun
beneficiario
seguenti fasi/azioni:
un minimo di 12 ore di formazione su tematiche trasversali o, ove ritenuto necessario, su tematiche
specifiche connesse al tirocinio che sarà proposto;
abbinamento con l’ente ospitante ritenuto più idoneo tra la rosa degli enti che hanno espresso la propria
disponibilità in fase di co-progettazione;
garanzia dell’osservanza degli obblighi assicurativi per il tirocinante contro infortuni e le malattie
professionali presso l’INAIL, oltre che la responsabilità civile verso terzo con idonea compagnia
assicuratrice;
attività di accompagnamento e supporto in azienda e nel contesto socio – familiare con la presenza di un
tutor d’accompagnamento, per un minimo di 15 ore mensili;
attività di gestione, monitoraggio, inclusa la verifica degli esiti durante il periodo di tirocinio.
Il soggetto promotore si farà carico degli oneri assicurativi per il tirocinante contro gli infortuni presso l’INAIL, oltre
che per la responsabilità civile verso terzi con idonea compagnia assicuratrice.
In caso di interruzione di uno o più percorsi, nel limite delle risorse disponibili, si procederà con la sostituzione del
tirocinante, seguendo la graduatoria approvata secondo gli ordini di idoneità sopra descritti.
7 - DOMANDA DI AMMISSIONE
Le manifestazioni d’interesse dei candidati potranno essere trasmesse a mano o tramite pec,
utilizzando la modulistica predisposta dall’Ufficio PLUS (All. 1 – Modulo istanza di ammissione), presso
l’ufficio di protocollo del Comune di residenza del richiedente entro e non oltre il 03.09.2025.
Successivamente i Comuni provvederanno a trasmettere le istanze raccolte, entro e non oltre le ore 18:00
del giorno 10.09.2025, all’indirizzo di posta elettronica dell’Ufficio scrivente
protocollo@pec.uinionecomuiniguilcer.it con il seguente oggetto: “ AVVISO PUBBLICO INCLUDIS 2024 PER
LA RACCOLTA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE AI FINI DELL’INDIVIDUAZIONE DEI BENEFICIARI DEL PROGETTO
INCLUDIS 2024 “PERCORSI DI INTEGRAZIONE E REINSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO PER I SOGGETTI
SVANTAGGIATI”;
Sarà a carico di ciascun Comune effettuare la verifica delle dichiarazioni sottoscritte dai richiedenti, sia
relativamente ai requisiti di accesso, nonché di quelli relativi all’attribuzione del punteggio ai fini della
predisposizione della graduatoria.
8 – OBBLIGHI BENEFICIARIO
La concessione dei benefici è subordinata al rispetto degli impegni sottoscritti dal beneficiario nel Progetto
di inclusione sociale.
È responsabilità del beneficiario comunicare all’Ufficio di Plus qualunque cambiamento intervenuto nella
situazione economica, familiare e lavorativa che determini la perdita anche di uno solo dei requisiti di accesso
di cui all’ articolo 5 del presente avviso.
Qualora il cittadino non informi il Servizio Sociale competente delle variazioni intervenute lo stesso decade
immediatamente dal beneficio concessogli ed incorre nelle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi
attualmente vigenti in materia. In tal caso l 'Ente ha facoltà di rivalsa per le somme indebitamente percepite.
9 - CAUSE DI ESCLUSIONE E REVOCA DEL BENEFICIO
Sono esclusi dal beneficio, coloro che:
1. rilascino false dichiarazioni ai sensi del DPR 445/2000;
2. abbiano presentato domanda incompleta o irregolare;
3. risultino privi dei requisiti generali previsti dal presente avviso;
4. omettano di informare l’Ufficio di Piano di qualunque cambiamento intervenuto nella loro situazione
economica, familiare e lavorativa che determini la perdita anche di uno solo dei requisiti di accesso
al beneficio;
5. rifiutino o interrompano il Progetto di tirocinio di inclusione di cui all’articolo 5 o che non rispettino
gli impegni ivi previsti;
6. reiterino comportamenti inconciliabili con gli obiettivi del progetto o durante l’espletamento
del tirocinio assumano comportamenti irrispettosi delle normali regole di convivenza legate al
contesto.
10 - TRATTAMENTO DEI DATI
I dati personali forniti saranno trattati esclusivamente per le finalità istituzionali, strumentali o
connesse al presente procedimento, con le modalità e nei limiti stabiliti dal vigente Regolamento UE
2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016.
Il trattamento dei dati sarà effettuato mediante strumenti informatici oltre che manuali e su supporti
cartacei, ad opera di soggetti appositamente incaricati.
I dati personali forniti nell'istanza e nella documentazione ad essa allegata, saranno trattati
esclusivamente per le finalità istituzionali, strumentali o connesse al presente procedimento, con le
modalità e nei limiti stabiliti dal vigente Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del
Consiglio del 27 aprile 2016.
Il trattamento dei dati sarà effettuato mediante strumenti informatici oltre che manuali e su supporti
cartacei, ad opera di soggetti appositamente incaricati.
Il trattamento dei dati sarà effettuato con l'ausilio di mezzi informatici e potranno essere comunicati
agli altri soggetti coinvolti nella gestione del procedimento e a quelli demandati all'effettuazione dei
controlli previsti dalla vigente normativa.
11 - RICHIESTA INFORMAZIONI
Ulteriori chiarimenti o informazioni relative al presente avviso potranno essere richieste all’Ufficio PLUS
Distretto Ghilarza – Bosa, nello specifico all’Assistente sociale Dott.ssa Alessia Perra o la Sig.ra Alessia Faedda
ai seguenti recapiti telefonici 0785/852480 - 0785/850062 o al seguente indirizzo mail:
plusghilarzabosa@unionecomuniguilcer.it