Descrizione
ed utilizzo dell’acqua per scopi alimentari della
rete idrica.”;
Dato atto che in data 26/02/2026 alle ore 16:15 via e-mail, il laboratorio indipendente di analisi
incaricato dall’Ente per le verifiche periodiche sulla salubrità dell’acqua potabile destinata alla
popolazione di Modolo ha trasmesso l’esito delle analisi effettuate (rapporto di prova n. 354 emesso il
26/02/2026) sui campioni prelevati in data 24/02/2026 dalla fontanella fronte la casa comunale;
Evidenziato che gli esiti dei controlli effettuati dal laboratorio attestano la conformità dei parametri di
cui al D.lgs. 18/2023, e che, pertanto, è necessario provvedere alla revoca del provvedimento di
temporaneo divieto di prelievo ed utilizzo dell’acqua per scopi alimentari della rete idrica;
Ritenuto, pertanto, che non sussistano più le motivazioni che hanno determinato l’emissione della su
citata ordinanza, per cui debba procedersi alla revoca immediata dell'atto;
Visto:
- Lo Statuo Comunale attualmente in vigore;
- Il D. Lgs. n. 267/2000 – TUOEL e ss.mm.ii;
- Il D. Lgs n. 31/2001;
Dato atto che il presente provvedimento rientra pienamente tra le prerogative di competenza del
Sindaco in veste di autorità preposta alla tutela della salute e della pubblica incolumità in ambito locale;
ORDINA
La revoca dell’ordinanza n. 4 del registro generale del 26/02/2026, avente ad oggetto: “: Ordinanza
contingibile ed urgente, ai sensi di quanto disposto dall'art.50 comma 5 del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.
mm. ii, - divieto temporaneo di prelievo ed utilizzo dell’acqua per scopi alimentari della rete idrica”
DISPONE
Che il presente provvedimento:
- sia reso noto alla cittadinanza mediante avvisi pubblici, affissione all' Albo Pretorio e pubblicazione
sul sito web istituzionale dell’Ente;
- sia trasmesso alle autorità competenti, unitamente al rapporto di prova attestante la conformità del
campione ai limiti previsti dal DECRETO LEGISLATIVO 23 febbraio 2023, n. 18 (Attuazione della
direttiva (UE) 2020/2184), relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano;
INFORMA
Che avverso al presente provvedimento, può essere proposto ricorso:
- Entro 60 gg. dalla data di pubblicazione al TAR della Sardegna nei termini e con le modalità previsti
dalla L. 1034/1971 e ss.mm.ii.
- Entro 120 giorni alla data di pubblicazione al Presidente della Repubblica nei termini e con le
modalità previste dal D.P.R. 1199/1971 dalla data di notifica del presente atto.
Il Sindaco
Giovanni Maria Milia