Ordinanza contingibile ed urgente, ai sensi di quanto disposto dall’art.50 comma 5 del D. Lgs. n. 267/2000 e ss. mm. ii, – divieto temporaneo di prelievo ed utilizzo dell’acqua per scopi alimentari della rete idrica.

Dettagli della notizia

1 IL SINDACO Premesso che: - in data 23/02/2026, alle ore 08:16, a mezzo pec, il servizio di Igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Asl di Oristano avvisava il Comune di Modolo che nella medesima data, alle ore 10:30,

Data:

26 febbraio 2026

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Descrizione

presso il punto di prelievo, sito in via Roma n. 76, della fontanella
fronte la Casa comunale sarebbero stati effettuati i campionamenti fiscali dell’acqua di
rete destinata al consumo umano;
- che i tecnici ASL incaricati al prelievo riscontravano all’atto di campionamento un basso
valore del cloro;
- che immediatamente, per le vie brevi, il Sindaco contattava la Ditta incaricata del
servizio di gestione e manutenzione ordinaria del deposito idrico, la quale, a seguito di
sopralluogo presso l’impianto riscontrava l’otturazione della pigna di fondo di
aspirazione della pompa dosatrice del cloro e contestualmente la Ditta procedeva alla
sostituzione della pigna di fondo della pompa su citata, ripristinando il corretto
funzionamento dell’impianto di disinfezione delle acque destinate al consumo umano;
Dato atto che:
- in data odierna alle ore 12:39, a mezzo pec, il Dipartimento di Igiene e Prevenzione
sanitaria ha comunicato i risultati delle analisi effettuate dal laboratorio ARPAS che
rilevano la presenza di contaminazione microbiologica del campione di acqua potabile
prelevato dal punto di prelievo:
PARAMETRO VALORE Limiti di Legge
BATTERI COLIFORMI 12 MPN/100ml 0
conteggio delle colonie 120 UFC/ml 0
- a seguito del superamento dei valori di conformità su evidenziati, il laboratorio di analisi
ConSerLab, in quanto ditta nominata dal Comune del servizio analisi delle acque destinate al
consumo umano della rete idrica, è stato incaricato di procedere urgentemente al
campionamento delle acque, presso il punto di prelievo, al fine di verificare la conformità dei
parametri dell’acqua destinata al consumo umano;
- che in procinto di ricevere gli esiti delle analisi al fine di verificare la persistenza o
meno di parametri difformi ai limiti previsti dal D.lgs. 23 febbraio 2023, n. 18 (Attuazione della
direttiva (UE) 2020/2184), relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano;
Ipotizzato che sulla base delle azioni intraprese e poste in essere dal Comune di Modolo i
valori di salubrità siano rientrati nei parametri di conformità di cui al D.lgs. 18/2023 ma che,
nelle more dell’esito delle analisi dei campioni delle acque destinate al consumo umano,
appare necessario ritenere in via prudenziale la stessa non idonea per gli usi potabili, per la
preparazione e l’incorporazione negli alimenti e/o come bevanda;
2
Considerato che questo Comune, in qualità di ente gestore del servizio idrico, ha il dovere di
garantire il costante monitoraggio sulla salubrità dell’acqua destinata al consumo umano;
Richiamato D.lgs. 23 febbraio 2023, n. 18 (Attuazione della direttiva (UE) 2020/2184), relativa
alla qualità delle acque destinate al consumo umano;
Visto il piano regionale di programmazione e coordinamento degli interventi in materia di
controlli ufficiali degli alimenti – 2020-2022 di cui alla determina n. 647, prot. N. 17288 del
23.07.2020 della direzione generale della sanità, servizio sanità pubblica veterinaria e
sicurezza alimentare;
Visto l'art. 50, comma 5 del D. Lgs. 267/2000 secondo il quale compete al Sindaco, quale
rappresentante della comunità locale, adottare ordinanze contingibili ed urgenti;
Ritenuta pertanto necessaria, ai sensi di quanto disposto dall'art. 50 comma 5 del D. Lgs.
267/2000 e ss. mm. ii, di ordinare il divieto assoluto all’utilizzo dell’acqua per usi potabili ed
alimentari su o per la preparazione di cibi su tutto il territorio Comunale fino a quando non
saranno disponibili gli esiti delle analisi effettuate dei campioni prelevati in data 09/05/2023 e
che attestino la conformità dei parametri di cui al D.lgs. 31/01;
Visto:
- Lo Statuo Comunale attualmente in vigore;
- Il D. Lgs. n. 267/2000 – TUOEL e ss. mm. ii;
- Il D. Lgs. n. 18/2023;
ORDINA
In virtù ed in forza dell'art. 50 comma 5 del D. Lgs. 267/2000 e ss. mm. ii., il divieto
temporaneo di utilizzo, per usi potabili, per l'incorporazione negli alimenti o come
bevanda, dell’acqua erogata dalla condotta comunale;
DISPONE
- che gli uffici comunali pongano in essere, in maniera tempestiva, gli interventi di
competenza previsti finalizzati all’informazione della popolazione ed al ripristino della
qualità dell’acqua.
- che una volta pervenute le analisi dal soggetto incaricato siano adottati gli atti
conseguenti dandone contestuale comunicazione ai soggetti preposti al controllo ed
alla popolazione;
Che la presente ordinanza:
- sia trasmessa, a mezzo PEC, agli Uffici dell’ATS competenti in materia di igiene e
sanità dell’acqua.
- sia adeguatamente pubblicizzata sul sito istituzionale del Comune di Modolo, sull'Albo Comunale online dello stesso oltre che sulle bacheche sparse nel centro abitato;
DEMANDA
3
Agli uffici competenti la diffusione e la massima pubblicità della stessa nei luoghi
maggiormente frequentati dell'abitato, in modo tale da rendere edotta la cittadinanza intera.

Avverso il presente provvedimento, può essere proposto ricorso:
- Entro 60 gg. dalla data di pubblicazione al TAR della Sardegna nei termini e con le
modalità previsti dalla L. 1034/1971 e ss. mm. ii.
- Entro 120 giorni alla data di pubblicazione al Presidente della Repubblica nei termini e
con le modalità previste dal D.P.R. 1199/1971 dalla data di notifica del presente atto.
Il Sindaco di Modolo
Giovanni Maria Milia

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Sindaco

Il Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali, nella parte I - 'Ordinamento Istituzionale' - al Titolo III - 'Organi', definisce, agli articoli 36-87, quali sono gli organi di governo. Tra questi il più importante è il sindaco il quale è il responsabile dell'amministrazione del Comune. Il Sindaco è eletto direttamente dai cittadini secondo le modalità stabilite nella legge ed è membro del Consiglio Comunale, è l'organo responsabile dell'amministrazione, ha la rappresentanza legale dell'Ente ed esercita le funzioni attribuitegli dalle leggi e dallo Statuto. Esercita, altresì, le funzioni di Ufficiale del Governo, nei casi previsti dalla legge, per le quali si avvale degli uffici comunali. Nei casi di assenza, impedimento temporaneo o sospensione dall'esercizio delle funzioni, è sostituito dal vice Sindaco. Il sindaco, quale ufficiale del Governo, sovraintende:

  • alla tenuta dei registri di stato civile e di popolazione ed agli adempimenti demandatigli dalle leggi in materia elettorale, di leva militare e di statistica;
  • alla emanazione degli atti, che gli sono attribuiti dalle leggi e dai regolamenti in materia di ordine e di sicurezza pubblica;
  • allo svolgimento, in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria, delle funzioni affidategli dalla legge;
  • alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico, informandone il Prefetto.
Inoltre:
  • convoca e presiede la Giunta comunale, assicurandone l'unità di indirizzo, promuovendo e coordinando l'attività degli Assessori;
  • nomina i responsabili degli uffici e dei servizi, attribuisce e definisce gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna, secondo le modalità ed i criteri stabiliti dalla legge e dallo Statuto;
  • sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici comunali e all'esecuzione degli atti;
  • sovrintende all'espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite o delegate al Comune;
  • sovrintende all'osservanza dei regolamenti;
  • impartisce direttive per l'esercizio delle funzioni di polizia amministrativa e sovrintende e coordina il servizio di polizia locale;
  • coordina gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, considerando le esigenze delle diverse fasce di popolazione interessate;
  • risponde direttamente o mediante gli Assessori, entro il termine previsto dal Regolamento del Consiglio comunale, alle interrogazioni e ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai Consiglieri;
  • adempie alle altre attribuzioni conferitegli dallo Statuto e dalle Leggi.
Ove il sindaco o chi ne esercita le funzioni non adempia ai compiti di cui sopra, il prefetto può nominare un commissario per l'adempimento delle funzioni stesse.

Ultimo aggiornamento: 26/02/2026, 18:43

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