Descrizione
L'elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale
un'espressa dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora
in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di inizio della votazione, ossia
fra martedì 10 febbraio e lunedì 2 marzo 2026. Tale ultimo termine (2 marzo), in un'ottica di
garanzia del diritto di voto costituzionalmente tutelato, deve considerarsi di carattere ordinatorio,
compatibilmente con le esigenze organizzative del Comune presso cui deve provvedersi alla
raccolta del voto a domicilio.
La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l'indirizzo dell'abitazione in cui
l'elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico;
La stessa dovrà essere corredata di:
- copia della tessera elettorale personale;
- certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi
dell'Azienda sanitaria locale che attesti, in capo all’elettore, la sussistenza delle condizioni di
infermità di cui al comma 1 dell’articolo 1 della legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni
decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da
apparecchiature elettromedicali, tali da impedire all’elettore di recarsi al seggio.